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venerdì 24 dicembre 2010

Auguri

Avete dato il meglio,
avete lottato,
guardato in faccia le difficoltà
riconoscendole come sfide
e scorgendovi germogli di opportunità nuove.
avete affrontato
la realtà quotidiana,
a muso duro,
ma senza aver dimenticato
il dono di un sorriso per chi amate e vi ama,
per chi ne aveva più bisogno,
per coloro i quali vi vedono come una guida nei
giorni bui.
Avete forse sofferto,
vissuto notti insonni pensando al domani,
e nella stanchezza più profonda,
ritrovato le forze e l'entusiasmo
perché una soluzione e un'idea nuova
vi hanno illuminato la mente.
Avete vissuto il vostro presente,
attingendo a quanto di buono
vi ha donato il passato,
e con la vivacità dello sguardo,
aperto una porta sul vostro
futuro,
immaginandolo
più grande,
più ricco,
migliore.
Fermatevi un minuto.
Riprendete il respiro sereno,
sentendo l'aria pungente del
nascente Inverno
che vi entra nei polmoni
e vi dona un'emozione insolita.
Quella della consapevolezza e
dell'orgoglio
di vivere una vita
degna,
piena,
ricca,
unica.
La consapevolezza
di esservi dati completamente
ai vostri obiettivi,
al vostro lavoro,
a voi stessi,
a coloro che amate.
A voi,
un augurio sincero
di serenità,
felice Natale,
prosperità per l’anno nuovo,
un domani migliore

martedì 21 settembre 2010

Coincidenze

Bene, è incredibile! Ieri sera ho scritto a proposito di tale Kate Miller, era da tempo che ci pensavo ma da un anno e più che ne avevo sentito parlare... Bon in realtà la signora si chiama Kate Miner e ha scritto su di lei proprio oggi pomeriggio anche Jacopo Fo sul "Fatto quotidiano"!
Una coincidenza che mi ha fatto un gran piacere, e se volete saperne di più e meglio sulla storia della signora Kate Miner questo è il link http://ilfattoquotidiano.it/2010/09/21/vince-chi-sorride-%E2%80%93-2/63027/
P.S. Stasera ho provato il QiGong è bellissimo!

lunedì 20 settembre 2010

Poco più di un anno fa ad Alcatraz ho sentito una storia che da allora mi è rimasta sempre in mente, l'ha raccontata Jacopo Fo mentre facevamo yoga demenziale. Purtroppo non ho trovato niente on line che mi rinfreschi la memoria, quindi ve la giro così, come me la ricordo.
L'argomento è l'apparenza e la storia riguarda una donna manager di nome Kate Miller e un gruppo di donne in difficoltà, senza lavoro e senza casa. Con un po' di soldi investiti in questo progetto, e noleggiando un grande camper, la Miller ha dimotrato che il nostro aspetto, oltre a condizionare gli altri, condiziona anche noi.
Kate Miller ha cambiato la vita delle homeless cambiando la loro stessa visione di sè: le ha travestite da donne in carriera, le ha trasformate con un nuovo taglio di capelli, con l'intervento dell'estitista, con un guardaroba appropriato e di qualità... un po' come Giulia Roberts in Pretty Woman... Incredibilmente queste donne, naturlamente anche con il supporto psicologico necessario, hanno cominciato a comportarsi come i personaggi che interpretavano ed in poco tempo sono diventate davvero tutte donne lavoratrici e sono riuscite ad uscire dallo stato di senzatetto! Io trovo che questa storia sia bellissima e poi, mi ricorda qualcuno.... !

martedì 17 agosto 2010

Da domani holidays

Finalmente in vacanza! Domani si parte: destinazione Salento, 3 giorni in un resort immerso nel verde, VENERDì 20 super concerto dei NIDI D'ARAC, imperdibili a Serrano (LE) ore 20,30 - 23,30 (non sono nel programma del Festival della Taranta e non capisco come mai, ma.... sono assolutamente da sentire!)
Sabato invece si salpa da Otranto, direzione Grecia e le ionie in barca a vela! SEGUE dettagliato reportage e diario di bordo... Si rientra il 28 purtroppo...

sabato 10 luglio 2010

Sono una vagabonda

Lo so!!! E' da tanto che non posto niente, il motivo è che semino... sto studiando e lavorando tanto, sia su me stessa che su altri, nel senso che alcune persone mi stanno coinvolgendo per le loro scelte e i loro acquisti. Ciò, oltre che a divertirmi e ad appassionarmi, contribuisce a darmi la conferma che ho intrapreso la strada giusta, mi sta anche chiarendo quelle che sono le mie potenzialità e mi spinge a continuare a darmi da fare come sto facendo. A breve sul blog testimonianze dei miei "consigli per gli acquisti"....

lunedì 24 maggio 2010

Mi sono persa gli Champs Elysees in verde

Peccato mi sarebbe piaciuto essere a Parigi in questa occasione, dev'essere stato un evento davvero spettacolare... poi Parigi è sempre bella ma così come si vede dalle foto, il viale degli Champs Elysees FIORITO è stupendo!!!
http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=5&pm=1&IDmsezione=10&IDalbum=26793&tipo=#mpos

martedì 9 marzo 2010

c'è qualche speranza?

Oggi pubblico un articolo che mi ha fatto venire i brividi qualche tempo fa, è del mio opinionista preferito, Gramellini, il numero uno! Mi piacerebbe, proprio a proposito di passione e professione, essere tra i vivi....

Un sasso nello Stagno 17/07/2009

Per una volta occupiamoci di qualcosa di bello. Tito Stagno. Non so quanti di voi l’abbiano visto l’altra notte in tv, nel formidabile programma di Minoli, mentre parlava dello sbarco sulla Luna. A settantanove anni e con l’entusiasmo di un ragazzino. Mi correggo: con l’entusiasmo che un tempo era considerato prerogativa dei ragazzini, mentre oggi attraversa le generazioni, distinguendo i vivi dai morti dentro, a quindici anni come a cento. Chi sono i morti dentro? Le persone che non sanno chi sono e non credono in quello che fanno. Non hanno ancora scoperto la loro luna: quel talento individuale, unico e irripetibile, che tutti possiedono , ma spesso, per superficialità o cinismo, non riescono a mettere a fuoco. E impiegano l’intera vita a cercare o a cercare di rimuovere, stordendosi di distrazioni.

Tito Stagno ha raggiunto il culmine della carriera a un’età in cui molti la cominciano: 39 anni. Dopo che hai raccontato in diretta l’evento del secolo a trenta milioni di spettatori, quali altri obiettivi ti puoi porre, che non siano una discesa lenta e controllata del tuo Lem spaziale verso il Mare della Tranquillità? Lui invece ha tenuto botta con la forza della passione e la notte scorsa era ancora lì, in grado di grondare adrenalina, oltre che cultura, competenza e capacità narrativa. Non cascherò nella trappola del “meglio una volta”. Perché Stagno non è “una volta”. È e sarà sempre “adesso”. Il suo entusiasmo per la vita ne abita tantissime altre che non accettano di annegare nel disincanto la propria voglia di esistere per uno scopo.

di Massimo Gramellini - La Stampa

domenica 7 marzo 2010

chi ben comincia....


Aiuto! questo è il primo post della mia vita
si potrebbe anche dire... chi mi costringe a scriverlo? bè effetivamente nessuno, però c'è qualcosa che mi spinge a farlo, forse la voglia di cambiare qualcosa nella mia vita, soprattutto quella professionale. Cosa c'entra un blog con il lavoro? Ecco appunto! Voglio che il mio lavoro diventi una parte molto interessante della mia vita, credo che a quest'età e nel contesto in cui ci troviamo sia ormai necessario. Il mio blog si chiama AME con un accento che non si trova nella tastiera quindi tutte le volte che lo scrivo devo fare copia incolla da babel fisch, ora lo faccio... âme!
âme è anima (in francese) ho scelto questo nome perchè lo associo a tutte le cose di cui voglio parlare e che amo da sempre: le feste e le anime delle feste, gli oggetti, gli abiti, i posti, l'arte e la loro anima!
PS se qualcuno conosce il tasto dell'accento di cui sopra.... si faccia vivo!